Chi sono
Sono Gaia Orsenigo, psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicodinamico-psicoanalitico, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Nel mio lavoro clinico mi occupo di adolescenti, giovani adulti e adulti, accompagnando persone che attraversano momenti di sofferenza, difficoltà relazionali o fasi di cambiamento e di ridefinizione della propria vita.
Lavoro nel mio studio privato a Milano e collaboro con realtà del territorio nell'ambito della psicoterapia rivolta ad adolescenti e famiglie.

Formazione
l mio percorso formativo è iniziato all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove ho conseguito la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente
la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Neuropsicologia nel ciclo di vita.
Mi sono successivamente specializzata in psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia per
Adolescenti e Adulti Area G di Milano.
Sono iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia (n. 22418).
Esperienza clinica e professionale
Durante la mia formazione ho svolto esperienze cliniche presso il reparto di Psicologia Clinica dell'Ospedale San Carlo di Milano e presso il CASD – Centro di Ascolto e Soccorso Donna, che hanno contribuito alla costruzione della mia identità professionale.
Attualmente svolgo attività di psicoterapeuta nel mio studio privato a Milano e collaboro con il Centro Unicitas e con Opera San Francesco per i Poveri (OSF) come collaboratrice esterna nell'ambito del progetto MiGioco, rivolto ad adolescenti e famiglie in situazioni di difficoltà alla ricerca di un sostegno psicologico e psicoterapeutico.
Il mio lavoro oggi
Nel corso della mia formazione e delle diverse esperienze cliniche ho avuto modo di incontrare persone in fasi molto differenti della vita e con storie, difficoltà e richieste diverse tra loro. Questo ha contribuito a costruire un modo di lavorare attento non soltanto al motivo che porta una persona a chiedere aiuto, ma anche al suo mondo e al significato che ciò che sta vivendo assume all'interno della propria esperienza.
Nel mio lavoro considero importante poter offrire uno spazio di ascolto nel quale la persona possa sentirsi accolta nella propria individualità, senza ricondurre necessariamente ciò che sta vivendo a un sintomo o a una difficoltà da risolvere.
Credo che la psicoterapia sia uno contenitore nel quale, attraverso la relazione terapeutica, sia possibile avvicinarsi con maggiore consapevolezza al proprio modo di sentire, pensare e stare nelle relazioni.