top of page

Il mio approccio

Un percorso per comprendere, non soltanto per stare meglio

​

Il mio approccio è di orientamento psicodinamico-psicoanalitico e parte dall’idea che ciò che viviamo nel presente non sia separato dalla nostra storia, dalle esperienze che abbiamo attraversato e dalle relazioni che hanno contribuito a costruire il nostro modo di essere.

​

Una difficoltà, un sintomo o una situazione che tende a ripetersi possono quindi essere osservati non soltanto come qualcosa da eliminare, ma come qualcosa che può essere compreso nel significato che assume per quella specifica persona.

​

Il lavoro terapeutico offre uno spazio nel quale provare a dare voce e significato a ciò che si sta vivendo, mettendo gradualmente in relazione il presente con la propria storia, i propri vissuti emotivi e il proprio modo di stare con sé stessi e con gli altri.

​

logo studio_edited.jpg

La persona oltre il sintomo​

​

Non sempre ciò che porta a chiedere aiuto può essere ricondotto a un sintomo preciso. E anche quando un sintomo è presente, questo rappresenta soltanto una parte dell’esperienza della persona.

​

Per questo il lavoro non è rivolto esclusivamente alla riduzione della sofferenza, ma alla possibilità di comprenderne più profondamente le origini, il significato e il modo in cui si inserisce nella propria storia.

​

La psicoterapia può così diventare un’occasione per acquisire una maggiore consapevolezza di sé, riconoscere modalità di pensare, sentire e stare nelle relazioni che tendono a ripetersi e aprire progressivamente la possibilità di vivere alcune esperienze in modo diverso.

La relazione terapeutica​

​

La relazione che si costruisce tra paziente e terapeuta è parte integrante del percorso.

La terapia offre uno spazio riservato nel quale poter portare liberamente pensieri, emozioni, dubbi e aspetti di sé che non sempre trovano facilmente espressione altrove.

​

Anche ciò che emerge all’interno della relazione terapeutica può diventare nel tempo un’occasione per comprendere più profondamente il proprio modo di vivere le relazioni, le proprie aspettative, i propri bisogni e le proprie modalità di entrare in rapporto con l’altro.

Uno spazio costruito nel tempo

​

La comprensione di sé è un processo che si costruisce progressivamente.

Per questo la psicoterapia richiede un tempo nel quale sia possibile conoscere la persona nella sua complessità e dare significato, poco alla volta, a ciò che emerge nel percorso.

​

Questo non significa che ogni psicoterapia debba necessariamente essere lunga allo stesso modo: tempi, obiettivi e modalità del lavoro vengono pensati a partire dalla persona, dalla sua richiesta e da ciò che emerge nella fase iniziale di consultazione.

bottom of page